Luigi Mastrobuono nuovo Direttore Generale di Confagricoltura

Luigi Mastrobuono è il nuovo Direttore Generale di Confagricoltura, la nomina, già approvata dalla Giunta Confederale e firmata dal Presidente Mario Guidi sarà esecutiva dal prossimo 7 novembre. Nato a Roma 57 anni fa, laureato in Giurisprudenza, sposato e padre di due figlie il dottor Mastrobuono ha alle spalle un lusinghiero curriculum professionale maturato in trent’anni di esperienze sul fronte organizzativo, su quello delle relazioni d’impresa e quello istituzionale. Nell’insediarsi alla direzione della Confederazione generale dell’agricoltura Italiana Luigi Mastrobuono lascia il prestigioso incarico di Capo di Gabinetto del ministero dello Sviluppo economico, il più recente di una lunga serie iniziata nel 1983 come Responsabile della Segreteria tecnica del Sottosegretario di Stato al ministero dell’Industria e poi alla Presidenza del Consiglio.
Questo percorso ha visto il dottor Mastrobuono Segretario Generale della Confcommercio, Segretario Generale di Unioncamere, Presidente dell’Istituto per la Promozione industriale (Ipi), Amministratore delegato di BolognaFiere Spa, Vice Direttore Generale di Confindustria, Amministratore Delegato di Fiera di Roma Srl, Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico con l’attuale esecutivo.
Nel 1995 Luigi Mastrobuono ha avuto egli stesso una personale esperienza di governo come Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato nell’esecutivo presieduto da Lamberto Dini. “Siamo assolutamente certi che il dottor Luigi Mastrobuono rappresenterà per Confagricoltura un altissimo valore aggiunto in vista delle nuove sfide che la nostra organizzazione si appresta ad affrontare in tempi di cambiamenti globali della società e dell’economia”, ha detto il presidente nazionale di Confagricoltura, Mario Guidi, formulando, anche a nome della Giunta e di tutta la struttura confederale, i più vivi auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale.
Costituito il nuovo Ente Bilaterale del settore agricolo

E’ stato costituito oggi, in Confagricoltura, tra le Organizzazioni nazionali dei datori di lavoro (Confagricoltura, Coldiretti e Cia), e le Organizzazioni nazionali dei lavoratori (Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil) il nuovo Ente Bilaterale Agricolo Nazionale (EBAN). Quest’organismo ha il compito di svolgere importanti funzioni a sostegno delle imprese e dei lavoratori del settore primario e rappresenta una sede di confronto permanente tra le Parti sociali agricole sui temi dell’occupazione, delle relazioni sindacali e della contrattazione collettiva.
“E’ un momento molto importante per le relazioni sindacali in agricoltura – ha detto il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi – che attraverso l’EBAN potranno essere ulteriormente valorizzate e rafforzate a vantaggio di tutto il mondo produttivo”.
Con la creazione dell’EBAN viene semplificato e razionalizzato il sistema di bilateralità agricolo, in attuazione di una delle principali novità dell’accordo di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del 2010. In tal modo le Organizzazioni del settore agricolo hanno cercato di cogliere le opportunità offerte dal nuovo quadro legislativo che assegna alle Parti Sociali la gestione di funzioni sussidiarie, in alcuni casi addirittura sostitutive, di quelle pubbliche, in materia di mercato del lavoro, sicurezza, sanità, formazione, integrazione al reddito.
Al nuovo Ente vengono, infatti, affidati compiti svolti in precedenza da una pluralità di organismi: l’Osservatorio nazionale, Agriform, la Commissione nazionale paritetica per le pari opportunità, il Comitato paritetico nazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’EBAN dovrà inoltre assicurare prestazioni sanitarie integrative, dell’assistenza fornita dal Servizio Sanitario Nazionale, agli operai agricoli e florovivaisti, precedentemente erogate dal Fislaf. Tale compito sarà svolto da un ente strumentale ad hoc, il FISA (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori agricoli e florovivaisti).
La presidenza dell’Ente Bilaterale Agricolo Nazionale, affidata a Confagricoltura, è stata assunta da Roberto Caponi.
Confagricoltura a Euroflora 2011

Confagricoltura Liguria sarà a Euroflora 2011, che apre i battenti giovedì 21 aprile. Un impegno considerevole anche perché, tra le manifestazioni della stessa tipologia, quella di Genova è la più visitata in Europa, con oltre 700.000 presenze nell’ultima edizione del 2006, e deve gran parte del suo successo allo straordinario impegno dei produttori florovivaistici.
“Uno spazio – spiega il direttore Andrea Sampietro – al servizio di tutte le imprese confederali presenti in fiera, dotato di segreteria organizzativa, area buyers, area vip, lounge bar e sala conferenze”.
Tantissime saranno le opportunità di fare interscambio tra operatori e di presentazione di progetti e prodotti, nell’ottica di creare così un punto di riferimento in fiera, che sia adattabile alle esigenze di tutte le realtà di Confagricoltura. E molteplici sono le iniziative in calendario. «L’obiettivo – ha dichiarato durante la presentazione di “Casa Confagricoltura” il presidente Mansuino – è quello di avere un alto profilo culturale che garantisca un’immagine altamente qualificata: rilanciare il concetto di “Cultura di essere Confagricoltura” attraverso un fitto calendario di eventi».
Vinitaly: anche Confagricoltura ci sarà

La “grande Italia del vino e dell’ olio”, quella più dinamica e proiettata sui mercati internazionali, quella più innovativa e di tendenza, avrà anche quest’anno, dal 7 all’ 11 aprile 2011, il suo punto di riferimento nello stand di Confagricoltura, padiglione C, stand 25, corridoi C e D, a Verona, al “Vinitaly” (ed al concomitante salone “Sol”).
Molte le iniziative programmate da Confagricoltura nell’ambito della kermesse veronese: convegni, dibattiti, conferenze stampa, degustazioni di olio e vino, incontri di affari tra aziende e buyer. Insomma tutto il gustoso italiano.
Il primo appuntamento è previsto il 7 aprile (presso lo stand alle ore 14.45) con una conferenza stampa sulla “Carta d’identità per l’extravergine”, un vero e proprio documento di riconoscimento delle bottiglie di olio d’oliva, messo a punto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Venerdì 8 aprile alle 10 l’ appuntamento clou al Vinitaly: il convegno “2001-2010, il decennio che ha cambiato il mondo del vino. Per l’Italia un futuro di sfide” (presso la Sala Puccini di Veronafiere). E’ organizzato da Confagricoltura con gli esperti del gruppo bancario Rabobank International che presenteranno i risultati delle loro recenti ricerche sul settore
Nell’ambito dell’attività di internazionalizzazione che Confagricoltura propone a i suoi associati, anche quest’anno è stato organizzato un ciclo di incontri di affari programmati tra produttori italiani e buyer internazionali, quest’anno provenienti dalla Germania. Si terranno dal 7 all’11 aprile, tra le 9.30 le 18.30 negli stand delle aziende partecipanti.
Quindi una serie di degustazioni, tutte previste presso l’apposita sala dello stand. Venerdì 8 aprile alle ore 14 si proporranno i vini “caldi ma diversi” (i Rossi del Sud), alle ore 16 si abbinerà l’olio extravergine ai segni zodiacali (“Di che olio sei?”). Si prosegue sabato 9 aprile alle ore 10.30 alla scoperta de “le grandi anime del Sangiovese”, alle ore 14.30 su “tutti i colori del bianco”, mentre alle ore 12.30 si apprezzano gli oli del consorzio extravergine di qualità “Q”, per poi proseguire alle ore 16.30 con un nuovo appuntamento tra olio e zodiaco.
Venerdì 8 aprile all’Hotel Leon D’Oro è in programma un incontro-presentazione, dedicato a vini ed extravergini delle aziende “under 40”, organizzato dall’Associazione dei Giovani di Confagricoltura.
