Costituito il nuovo Ente Bilaterale del settore agricolo

E’ stato costituito oggi, in Confagricoltura, tra le Organizzazioni nazionali dei datori di lavoro (Confagricoltura, Coldiretti e Cia), e le Organizzazioni nazionali dei lavoratori (Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil) il nuovo Ente Bilaterale Agricolo Nazionale (EBAN). Quest’organismo ha il compito di svolgere importanti funzioni a sostegno delle imprese e dei lavoratori del settore primario e rappresenta una sede di confronto permanente tra le Parti sociali agricole sui temi dell’occupazione, delle relazioni sindacali e della contrattazione collettiva.
“E’ un momento molto importante per le relazioni sindacali in agricoltura – ha detto il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi – che attraverso l’EBAN potranno essere ulteriormente valorizzate e rafforzate a vantaggio di tutto il mondo produttivo”.
Con la creazione dell’EBAN viene semplificato e razionalizzato il sistema di bilateralità agricolo, in attuazione di una delle principali novità dell’accordo di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del 2010. In tal modo le Organizzazioni del settore agricolo hanno cercato di cogliere le opportunità offerte dal nuovo quadro legislativo che assegna alle Parti Sociali la gestione di funzioni sussidiarie, in alcuni casi addirittura sostitutive, di quelle pubbliche, in materia di mercato del lavoro, sicurezza, sanità, formazione, integrazione al reddito.
Al nuovo Ente vengono, infatti, affidati compiti svolti in precedenza da una pluralità di organismi: l’Osservatorio nazionale, Agriform, la Commissione nazionale paritetica per le pari opportunità, il Comitato paritetico nazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’EBAN dovrà inoltre assicurare prestazioni sanitarie integrative, dell’assistenza fornita dal Servizio Sanitario Nazionale, agli operai agricoli e florovivaisti, precedentemente erogate dal Fislaf. Tale compito sarà svolto da un ente strumentale ad hoc, il FISA (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori agricoli e florovivaisti).
La presidenza dell’Ente Bilaterale Agricolo Nazionale, affidata a Confagricoltura, è stata assunta da Roberto Caponi.
Emergenza agricoltura: la Cia scende in piazza a Roma

Emergenza agricoltura: la Cia scende in piazza a Roma. Basta con le promesse. Subito interventi concreti per evitare il tracollo di migliaia di imprese
Domani riunione straordinaria della Giunta della Confederazione. Il presidente Giuseppe Politi: siamo in presenza di una situazione non più sostenibile. Dal governo nessuna risposta alle esigenze degli agricoltori. Aziende alle prese con pesanti costi e prezzi in caduta libera. E’ necessaria una manifestazione nazionale con la partecipazione delle organizzazioni che in queste settimane hanno promosso iniziative unitarie sul territorio.
Una grande manifestazione a Roma per sollecitare una maggiore attenzione verso i problemi, sempre più pressanti, dell’agricoltura. Una manifestazione per denunciare la grave emergenza che stanno vivendo gli imprenditori agricoli italiani, stretti tra pesanti costi produttivi, contributivi e burocratici e prezzi sui campi in caduta libera.
A promuoverla sarà la Cia-Confederazione italiana agricoltori, la cui Giunta nazionale si riunirà domani venerdì 30 ottobre in forma straordinaria.
“Siamo ormai giunti ad una situazione non più tollerabile. In questi ultimi mesi -ha affermato il presidente Giuseppe Politi- non è stato fatto nulla a favore dell’ agricoltura. Non si è affatto compresa la gravità delle questioni che stanno portando sull’orlo del baratro migliaia di aziende agricole in tutto il Paese. Da parte del governo soltanto promesse. Niente di più. Non solo. La finanziaria per il 2010 toglie addirittura risorse (più di 550 milioni di euro) al settore, privandolo di finanziamenti che sono indispensabili ai produttori per affrontare le cruciali sfide del mercato”.
Quindi, gli agricoltori della Cia scendono in piazza per dire basta e per sollecitare i necessari interventi a sostegno delle loro imprese. Già da un mese si sta sviluppando una forte mobilitazione in tutto il territorio nazionale e la manifestazione di Roma sarà l’occasione per riaffermare l’esigenza di una indispensabile svolta nella politica agricola del Paese.
“Sollecitiamo -ha aggiunto Politi- misure per fronteggiare l’attuale emergenza e per dare strumenti validi alle imprese per non soccombere sotto l’incalzare dei problemi e delle difficoltà. Chiediamo, soprattutto, il finanziamento del Fondo di solidarietà per le calamità naturali, la fiscalizzazione degli oneri sociali, sgravi fiscali e interventi diretti alle aziende. Ciò che è stato deciso in Francia a favore degli agricoltori, con la scesa in campo del presidente Sarkozy, deve essere da esempio per il nostro governo. Ma ci preme anche il fatto che per l’agricoltura si cominci a parlare in termini imprenditoriali e completamente nuovi rispetto al passato. E proprio qui sta il senso della nostra richiesta di una Conferenza nazionale sul settore, a parole condivisa, ma negata nei fatti”.
“Vista la gravità dei problemi, riteniamo opportuno -ha rilevato ancora il presidente della Cia- che da parte del mondo agricolo ci sia una risposta ferma ed unitaria. Per questo motivo invitiamo tutte le organizzazioni agricole e cooperative a partecipare e a programmare insieme a noi la manifestazione di Roma, come del resto è avvenuto in queste ultime settimane in molte realtà territoriali. Oggi non è più tempo delle divisioni. Occorre un impegno comune per dare un futuro certo a centinaia di migliaia di imprese agricole che vivono nell’angoscia, tra innumerevoli e complesse difficoltà e nella completa mancanza di prospettive”.
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Prato – Attivato sportello di mediazione culturale in lingua cinese. A partire dal 16 aprile 2009 il servizio sarà attivato anche presso la CIA – Confederazione Italiana Agricoltori.

È diventato operativo lo sportello di mediazione culturale in lingua cinese presso alcune associazioni di categoria della provincia di Prato previsto dal progetto UNRRA 2007 riguardante la “Rete territoriale per la comunicazione e per la diffusione di servizi informativi, di accompagnamento e di mediazione rivolti ai cittadini migranti”.
Lo sportello di mediazione ha lo scopo di favorire la conoscenza delle informazioni riguardo gli adempimenti amministrativi richiesti per svolgere l’attività imprenditoriale. La consulenza, completamente gratuita, è rivolta agli imprenditori o agli aspiranti imprenditori e intende fornire uno strumento di conoscenza e di supporto pratico per l’applicazione delle regole e delle norme che disciplinano l’imprenditoria.
Il mediatore di lingua cinese sarà presente presso gli sportelli delle associazioni secondo il calendario sotto riportato.
Il servizio di mediazione di lingua cinese presso le associazioni di categoria è coordinato dalla FIL SPA.
Al Progetto UNRRA partecipano il Comune di Prato, la Provincia di Prato e la Camera di Commercio di Prato come Enti co-finanziatori. Lo sportello di mediazione è cofinanziato dalla Camera di Commercio.
A partire dal 16 aprile 2009 il servizio sarà attivato anche presso la CIA – Confederazione Italiana Agricoltori.
Camera di commercio di Prato, Ufficio Relazioni con il Pubblico, Stefania Colzi, tel. 0574 612723/845/773, fax: 0574/31440, e-mail: urp@po.camcom.it
