Premi Pac e aiuti agroambientali del Psr: ridurre i tempi di erogazione agli agricoltori
Bologna – Come rendere più rapido il pagamento degli aiuti comunitari e regionali alle aziende agricole da parte di Agrea, l’agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura?
Il tema sarà al centro di un incontro con Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Copagri voluto dall’assessore regionale Tiberio Rabboni il 6 maggio a Bologna.
In Emilia-Romagna la situazione dei pagamenti è in linea con quella delle altre Regioni e i ritardi lamentati dal mondo agricolo sono essenzialmente dovuti all’entrata in vigore del nuovo “sistema integrato di gestione”, introdotto a livello comunitario e gestito in Italia dal Ministero dell’Agricoltura, che prevede il controllo di ciascuna domanda prima del pagamento e non più verifiche a campione come in precedenza.
A ciò poi si devono aggiungere le difficoltà di messa a regime degli strumenti informatici di gestione forniti dal Ministero e le incertezze e i ritardi del Coordinamento nazionale.
Tuttavia – scrive Rabboni nella lettera con cui invita alla riunione i Presidenti delle organizzazioni professionali agricole regionali – “molte cose si possono fare per migliorare la situazione regionale. Il mese scorso ad esempio abbiamo raggiunto un accordo con i centri di Assistenza agricoli regionali per attivare uno sportello per la risoluzione veloce delle ‘anomalie’ più problematiche riscontrate in sede di controllo. Personalmente ho già formulato ad Agrea un’altra serie di indicazioni operative per tentare di recuperare ed azzerare tutti i ritardi entro il corrente anno. Credo, pertanto, che una verifica congiunta dei modelli gestionali in uso, per ridurre tempi e carichi burocratici, possa consentirci di individuare le misure più opportune” /PF.
Cooperazione internazionale
Cooperazione internazionale: Una filiera dei suini per aiutare l’Uganda
La Giunta regionale, su proposta del presidente della Lombardia, ha approvato il terzo provvedimento 2010 di co-finanziamento di 3 progetti di cooperazione per lo sviluppo in Africa, Centro America e Medio Oriente, con riferimento alle azioni e alle tematiche collegate all’Expo 2015, ma anche alle azioni tese a sostenere l’occupazione, il reinserimento sociale e l’istruzione.
Tra i progetti sostenuti ha trovato spazio anche quello dei Padri Scalabriniani per la ristrutturazione dei locali di una clinica a Port-au-Prince, la capitale di Haiti martoriata dal recente sisma.
Si tratta di finanziamenti per complessivi 176.000 euro, che si inseriscono nell’ottica della sussidiarietà e solidarietà tra i popoli che contraddistingue la strategia internazionale regionale.
UGANDA – Il progetto prevede il trasferimento di know how per favorire l’insediamento di una filiera suinicola così come richiesto dal Governo al presidente di Regione. Il progetto, che verrà finanziato con 96.000 euro, sarà curato dall’Avsi.
IRAN – Con un contributo regionale di 30.000 euro si sosterrà un progetto dell’Università di Bergamo a Teheran, che vuole far luce sul ruolo specifico della diversità e dei diritti culturali sbloccando le dinamiche della povertà e generare uno sviluppo durevole e integrato.
HAITI – La Regione sosterrà l’intervento dell’Agenzia Scalabriniana per la cooperazione allo sviluppo che vuole ristrutturare alcuni locali di una clinica della capitale sconvolta dal sisma. Si tratta di un finanziamento di 50.000 euro, che consentirà di riattivare la clinica e rendere operativi degli spazi per la distribuzione di aiuti alimentari.
Regione agricoltura
Regione agricoltura: Riportiamo un comunicato della Regione Valle d’Aosta su contributi nel settore agricoltura.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER ACCEDERE A CONTRIBUTI IN APICOLTURA
L’Assessore all’agricoltura e risorse naturali Giuseppe Isabellon informa gli apicoltori che è possibile presentare le domande di contributo relative alle azioni dirette a migliorare le condizioni della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura, previste dal Regolamento (CE) n. 1234/2007, per il periodo 2010-2011.
Le domande dovranno essere presentate, entro venerdì 5 marzo prossimo, all’Ufficio apicoltura dell’Assessorato, in località Grande Charrière 66 a Saint-Christophe (orario: martedì 8.30-12.30/14.30-16.30 e giovedì 8.30-12.30, gli altri giorni su appuntamento). Il bando per la concessione dei contributi, contenente tutte le indicazioni sulle azioni perseguibili e i criteri di accesso, è consultabile all’indirizzo internet www.regione.vda.it/agricoltura , nelle pagine relative all’apicoltura. Per ogni ulteriore informazione gli interessati sono invitati a contattare l’Ufficio apicoltura ai numeri 0165.275297/0165.275298.
L’accettazione delle istanze per ogni azione ritenuta ammissibile e il relativo importo di contributo saranno comunicati ai beneficiari in seguito alla decisione della commissione recante l’approvazione del programma italiano. Le spese per tali azioni potranno essere effettuate successivamente alla comunicazione da parte degli uffici dell’Assessorato e dovranno essere completate entro il 31 agosto 2011. Gli aiuti saranno erogati ai beneficiari dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) a partire dal 15 ottobre 2011.
Agricoltura: riunione Cia Basilicata
Agricoltura: riunione Cia Basilicata
Un nuovo sistema Confederale e un nuovo modo di fare sindacato e rappresentanza in agricoltura sono gli impegni prioritari per il 2010 della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori della Basilicata per rispondere in maniera più adeguata alle nuove esigenze del mondo agricolo lucano derivanti dalla drammatica crisi che si trascina da anni.
E’ quanto sottolinea il documento finale approvato dalla Direzione regionale della Cia che si è riunita a Potenza sabato scorso in vista delle scadenze congressuali previste per il nuovo anno.
La stagione congressuale in particolare riguarda circa 800.000 iscritti a livello nazionale fra Agricoltori/pensionati/donne/giovani; in Basilicata sono 30.000 le adesioni di media degli ultimi tre anni presi a riferimento per la costituzione dei nuovi organi.
L’assemblea regionale elettiva regionale CIA è stata convocata per il 19 febbraio 2010 preceduta da oltre 50 assemblee intercomunali/zonali e le 8 Distrettuali CIA,
quella dell’ANP-Associazione Nazionale Pensionati (il 23 gennaio 2010) preceduta dalle 8 Distrettuali,
quella dei Giovani (il 9 Gennaio 2010) e delle donne (11 gennaio).
I segmenti sui quali far ruotare la nuova ed efficace impostazione di strategia confederale – ha spiegato il presidente regionale della Cia Donato Distefano – poggia su alcune macro opzioni che con la prossima fase assembleare intendiamo realizzare e strutturare.
L’AUTORIFORMA DEL SISTEMA CIA, in particolare, riguarda : separazione fra i livelli di rappresentanza sindacale e quelli gestionali e professionali; la CIA sindacato del territorio e delle aree rurali; la centralità del socio e dell’impresa nel sistema confederale; gli agricoltori protagonisti dell’azione sindacale; il patto con la società il ruolo dell’agricoltura e delle aree rurali; la rete partecipativa del sistema CIA e dei Presidenti e direttivi comunali (100 direttivi e 100 presidenti Comunali); i Gruppi d’interesse economico prodotto (ortofrutta-zootecnia-cerealicoltura-vitivinicolo/olivicolo-silvicolo/vivaistico-agroenergetico); le Associazioni di persone e la loro autonomia di rappresentanza (ANP-Giovani-Donne).
Ci attende – sottolinea Distefano – una fase fortemente impegnativa ma che riteniamo fondamentale per dare risposte sempre più efficaci agli agricoltori lucani.
