Tabacco: accordo con le manifatture Sigaro Toscano

Confagricoltura apprezza molto il lavoro del ministro Catania a supporto del settore del tabacco. L’intesa tra le Manifatture Sigaro Toscano (MST) e le Associazioni dei tabacchicoltori dà attuazione all’accordo di programma sottoscritto dal ministero delle Politiche agricole, che regola le condizioni dei contratti di coltivazione dei raccolti 2012 e 2013.
L’accordo manifesta con concretezza alle Associazioni l’interesse per l’acquisto di tabacco di qualità, offrendo condizioni economiche adeguate, in linea con i costi di produzione, e necessarie per il mantenimento della coltivazione in Italia.
Confagricoltura sottolinea al ministro Catania la necessità di operare sulla stessa linea anche con le altre manifatture, impegnandole a sostanziare acquisti di prodotto nazionale, in modo da mantenere operativo un settore di qualità, profondamente radicato in alcune realtà territoriali e a forte impatto per il mantenimento di un lavoro per i residenti di queste zone.
Luigi Mastrobuono nuovo Direttore Generale di Confagricoltura

Luigi Mastrobuono è il nuovo Direttore Generale di Confagricoltura, la nomina, già approvata dalla Giunta Confederale e firmata dal Presidente Mario Guidi sarà esecutiva dal prossimo 7 novembre. Nato a Roma 57 anni fa, laureato in Giurisprudenza, sposato e padre di due figlie il dottor Mastrobuono ha alle spalle un lusinghiero curriculum professionale maturato in trent’anni di esperienze sul fronte organizzativo, su quello delle relazioni d’impresa e quello istituzionale. Nell’insediarsi alla direzione della Confederazione generale dell’agricoltura Italiana Luigi Mastrobuono lascia il prestigioso incarico di Capo di Gabinetto del ministero dello Sviluppo economico, il più recente di una lunga serie iniziata nel 1983 come Responsabile della Segreteria tecnica del Sottosegretario di Stato al ministero dell’Industria e poi alla Presidenza del Consiglio.
Questo percorso ha visto il dottor Mastrobuono Segretario Generale della Confcommercio, Segretario Generale di Unioncamere, Presidente dell’Istituto per la Promozione industriale (Ipi), Amministratore delegato di BolognaFiere Spa, Vice Direttore Generale di Confindustria, Amministratore Delegato di Fiera di Roma Srl, Capo Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico con l’attuale esecutivo.
Nel 1995 Luigi Mastrobuono ha avuto egli stesso una personale esperienza di governo come Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato nell’esecutivo presieduto da Lamberto Dini. “Siamo assolutamente certi che il dottor Luigi Mastrobuono rappresenterà per Confagricoltura un altissimo valore aggiunto in vista delle nuove sfide che la nostra organizzazione si appresta ad affrontare in tempi di cambiamenti globali della società e dell’economia”, ha detto il presidente nazionale di Confagricoltura, Mario Guidi, formulando, anche a nome della Giunta e di tutta la struttura confederale, i più vivi auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale.
Costituito il nuovo Ente Bilaterale del settore agricolo

E’ stato costituito oggi, in Confagricoltura, tra le Organizzazioni nazionali dei datori di lavoro (Confagricoltura, Coldiretti e Cia), e le Organizzazioni nazionali dei lavoratori (Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil) il nuovo Ente Bilaterale Agricolo Nazionale (EBAN). Quest’organismo ha il compito di svolgere importanti funzioni a sostegno delle imprese e dei lavoratori del settore primario e rappresenta una sede di confronto permanente tra le Parti sociali agricole sui temi dell’occupazione, delle relazioni sindacali e della contrattazione collettiva.
“E’ un momento molto importante per le relazioni sindacali in agricoltura – ha detto il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi – che attraverso l’EBAN potranno essere ulteriormente valorizzate e rafforzate a vantaggio di tutto il mondo produttivo”.
Con la creazione dell’EBAN viene semplificato e razionalizzato il sistema di bilateralità agricolo, in attuazione di una delle principali novità dell’accordo di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del 2010. In tal modo le Organizzazioni del settore agricolo hanno cercato di cogliere le opportunità offerte dal nuovo quadro legislativo che assegna alle Parti Sociali la gestione di funzioni sussidiarie, in alcuni casi addirittura sostitutive, di quelle pubbliche, in materia di mercato del lavoro, sicurezza, sanità, formazione, integrazione al reddito.
Al nuovo Ente vengono, infatti, affidati compiti svolti in precedenza da una pluralità di organismi: l’Osservatorio nazionale, Agriform, la Commissione nazionale paritetica per le pari opportunità, il Comitato paritetico nazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’EBAN dovrà inoltre assicurare prestazioni sanitarie integrative, dell’assistenza fornita dal Servizio Sanitario Nazionale, agli operai agricoli e florovivaisti, precedentemente erogate dal Fislaf. Tale compito sarà svolto da un ente strumentale ad hoc, il FISA (Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori agricoli e florovivaisti).
La presidenza dell’Ente Bilaterale Agricolo Nazionale, affidata a Confagricoltura, è stata assunta da Roberto Caponi.
In diminuzione l’uso dei fitofarmaci in agricoltura

E’ in costante diminuzione l’ uso dei fitofarmaci. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando i dati Istat, diffusi oggi, sulla distribuzione per uso agricolo dei prodotti fitosanitari nel 2009 (-1,6% nel 2009, -6,8% nel decennio 1999-2009). Anche i principi attivi contenuti nei preparati distribuiti per uso agricolo diminuiscono (-8%).
«L’impegno per la riduzione e per il corretto uso dei fitosanitari, che permette di avere prodotti di assoluta sicurezza, rispettosi dell’ambiente ed economicamente sostenibili sta dando risultati molto positivi». Lo sottolinea Confagricoltura che ricorda come dati confortanti siano venuti anche dal “Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti di origine vegetale nel 2009″ del Ministero della Salute da cui emerge che più del 99% della frutta e degli ortaggi prodotti oggi in Italia sono in totale sintonia con la legislazione vigente, mentre la media europea di campioni irregolari nel 2009 si è attestata al 3,2%.
«Sono importanti – ad avviso di Confagricoltura – le innovazioni tecnologiche che si stanno mettendo in atto, sostituendo molecole di vecchia concezione con principi di nuova generazione a ridotto impatto ambientale, o con l’impiego di macchinari di irrorazione con nuove funzionalità».
